WARNING
14 gennaio 2026

Specchietti digitali

I retrovisori digitali rappresentano una delle evoluzioni più significative della tecnologia automotive contemporanea: prima protagonisti su supercar e concept di ultima generazione, sono poi approdati su auto di produzione come su Audi e la gamma IONIQ di Hyundai. Presenti nella loro più recente evoluzione su IONIQ 9, SUV di grandi dimensioni ammiraglia del Brand Coreano, puntano a un nuovo standard in termini di innovazione, funzionalità e design. Una soluzione che non solo ridefinisce l’esperienza di guida, ma anticipa il prossimo passo verso una mobilità sempre più intelligente e orientata al futuro. I nuovi retrovisori digitali di Hyundai – articolati in retrovisori esterni digitali e specchio retrovisore interno con modalità digitale – utilizzano telecamere ad alta definizione che sostituiscono i tradizionali specchietti, promettono una visibilità più ampia, nitida e costante in ogni situazione.

la nuova era degli specchi retrovisori per fendere l’aria e vedere meglio

A differenza degli specchi convenzionali, la qualità dell’immagine rimane invariata anche al buio e in condizioni atmosferiche sfavorevoli come pioggia, umidità o vetri ghiacciati dopo una notte all’aperto, elementi che normalmente comprometterebbero la visibilità. Se ricordiamo non sono dotati di superficie trattata al silicio e sistema di riscaldamento come quelli su molte auto del Gruppo Volkswagen ma anche Toyota che seppur ancora a specchio sono i migliori in assoluto. I nuovi specchi digitali però dovrebbero assicurare una visione migliore quando la posizione della testa del conducente si discosta da quella abituale: un vantaggio significativo rispetto agli specchi tradizionali, la cui efficacia dipende da un allineamento preciso dell’angolo di visione. Grazie a questa tecnologia, il conducente può osservare ciò che normalmente resterebbe fuori dal campo visivo, cambiando radicalmente il modo di affrontare la strada e aumentando la consapevolezza dell’ambiente circostante. Oltre ai benefici in termini di visibilità e sicurezza, i retrovisori digitali contribuiscono in modo concreto all’efficienza aerodinamica. La loro dimensione compatta non riduce solamente la resistenza all’aria, ma anche i fruscii in marcia, migliorando il comfort acustico a bordo. La ridotta sporgenza rende inoltre superfluo il ripiegamento in fase di chiusura del veicolo durante il passaggio in spazi stretti, aumentando la praticità nell’uso quotidiano. A supporto della sicurezza attiva, durante i cambi di corsia, il sistema visualizza linee di riferimento sul display che mostrano in tempo reale la distanza dei veicoli in avvicinamento, riducendo il rischio di manovre premature. Anche in fase di parcheggio, è possibile visualizzare linee guida dedicate, rendendo le manovre più precise e intuitive. La luminosità dei monitor può essere regolata direttamente dal sistema di infotainment, mentre una funzione di riscaldamento integrata mantiene le immagini sempre ben chiare – anche al freddo. Come si è scritto sopra, Hyundai che sugli specchi normali delle sue vetture non è tanto incline a offrire il riscaldamento per gli specchi digitali invece la offre! Dovrebbe offrirlo su tutti gli specchi di tutte le vetture perché alza la sicurezza. Un ulteriore vantaggio dei nuovi specchi emerge nelle situazioni di assenza di visibilità dal lunotto posteriore dovuto alla presenza delle teste dei passeggeri o dei bagagli stivati oltre il livello della cappelliera. In questi casi, la modalità digitale dello specchio retrovisore interno, attivabile con una semplicissima leva, consente di mantenere una visione chiara e costante di ciò che accade dietro il veicolo, grazie a una telecamera esterna posteriore che trasmette l’immagine in tempo reale, indipendentemente da ostacoli interni all’abitacolo. Una soluzione che aumenta la sicurezza e la tranquillità alla guida, soprattutto nei viaggi lunghi e a pieno carico. Sicuramente alcuni benefici ci sono. Nell’uso però non appaiono fino ad oggi pienamente convincenti, a parte questi di ultima generazione di Hyundai che non abbiamo testato. E poi c’è il tema del rapporto costo-benefici. In poche parole attenzione a queste innovazioni che sulla carta promettono molto ma poi all’atto pratico presentano molte criticità.

la nuova era degli specchi retrovisori per fendere l’aria e vedere meglio hyundai