Usa europa coronavirus
A proposito di...
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19 marzo 2020

noi e loro: o cambiamo o ci schiantiamo!

In Europa si fermano le fabbriche.
Negli Usa pure.
 
La differenza è che loro pensano a come metterle a servizio del Paese, da noi invece si pensa allo… smart working quando va bene o come sostenerle con la cassa integrazione! Così, tra l’altro, creiamo ancor più debito. E poi senza fare un distinguo tra chi ha guadagnato tantissimo e chi no! 
 
Incredibile, inoltre, ma vero: oggi 19 marzo 2020 da Volkswagen arriva una mail alla stampa che intende raccontare come sia importante il binomio “donne-auto per l’innovazione” sulla mobilità di domani!
 
Siamo in un momento difficilissimo e il Gruppo Volkswagen pensa a questo!
 
Ieri aveva mandato un altro comunicato che racconta: “La marca Volkswagen è pronta per entrare nell’era elettrica”!
 
Ma sono fuori dalla realtà?
 
Sì. E purtroppo non sono i soli.
 
Sul tema mascherine ieri sera nella trasmissione di Bruno Vespa, sul primo canale nazionale della TV di Stato, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Brusaferro, a domanda del presentatore (perché chiamarlo giornalista è una offesa ai grandi del passato che mi hanno insegnato e imposto di sapere sempre quello di cui si parla) sulle mascherine le ha chiamate Fp2 e Fp3 quando la dicitura esatta è FFP2 e FFP3. FFP sta per filtering face piece e il numero indica la capacità filtrante, le 3 sono quelle con maggiore capacità. Ebbene, oltre ad aver sbagliato il nome, mica hanno chiarito quanto durano, come mettersele, come togliersele, dove riporle… insomma non pensano neanche a fare una informazione di servizio al Paese!
 
Paese che sente chi lo consiglia di difendersi con la carta da forno, ascolta chi dice che 1500 euro sia una cifra importante per sanificare un’azienda per non fermarla, accetta chi diceva che il Coronavirus "è meno letale di una semplice influenza" (ieri si sono registrati 475 morti in 24h, nemmeno la Cina ne ha mai avuti tanti in un lasso di tempo così breve), spera sempre nell'aiuto degli altri…perché non guarda mai oltre il suo naso. 

E fatto ancor più triste è in una Europa dove si fa più carta che fatti! 

 

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