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21 settembre 2016

I touch screen

Gli schermi tattili sono alla ribalta. Negli ultimi dieci anni nella telefonia si sono imposti con prepotenza ma non altrettanto si può dire nel settore automotive. Nonostante da anni ci provino. Ciò perché se da un lato gli schermi tattili piacciono anche ai costruttori, in quanto consentono di semplificare i comandi interni (meno pulsanti), dall’altro presentano il problema della pulizia e di una certezza di comando non sicura al 100%. Ciò può essere sopportato sulla telefonia, non accettato sui mezzi di trasporto dove a richiesta ci deve essere certezza di risposta oltre che assoluta chiarezza. Pertanto ci sono diversi costruttori che li sposano e altri che continuano ad evitarli e altri ancora che offrono lo schermo tattile con funzioni di comando in remoto. I consumatori non hanno preso bene le misure tra le due/tre soluzioni. Molti automobilisti sottovalutano la pulizia dei touch screen e spesso si trovano in situazioni difficili proprio perché lo schermo sporco non permette di vedere bene, ad esempio, dove si deve andare quando si ha in uso la funzione navigazione.

touch screen

E anche è emerso da recenti studi che nella selezione del telefono, avere uno schermo tattile, comporta più possibilità di errore e la non pulizia è sempre fonte di distrazioni pericolose per la guida. Quindi se la vostra auto ha uno schermo touch screen ricordatevi di tenere sempre con voi un kit di pulizia per non doversi trovare in fastidiose situazioni con ditate che non fanno vedere nulla e portano lo sguardo non sulla strada ma sullo schermo con tutti i rischi del caso.