Marchio Bmw
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento febbraio 2018. In Italia BMW ha venduto tantissimo passando da 49 mila auto del 2015 a ben 59 mila nel 2016. Lo scorso anno la crescita è proseguita ma più contenuta e alla fine del 2017 si sono registrate 60.873 unità. Merito dei prodotti ma anche della rete di vendita e di una politica aggressiva su sconti e km0.
BMW è un punto di riferimento da anni e lo è tuttora. Non solo per i contenuti meccanici ed elettronici delle sue vetture ma anche per la costruzione, i pesi, i materiali, le prestazioni sia alla voce dinamica sia consumi, ma anche perché richiedono interventi di manutenzione bassi perché c’è un consumo dei materiali d’usura come pastiglie, dischi, cambi automatici….inferiore e anche in questa importante voce c'è un ulteriore punto a favore che non va trascurato.
Fino ad oggi chi ha guidato BMW ha avuto a disposizione tecnologie che su altre vetture sono arrivate solo molti anni dopo.
BMW ha introdotto il CBC che in curva permetteva di avere un equilibrio perfetto dell’impianto frenante sulle quattro ruote, aumentando così tantissimo la sicurezza. Nel 2008 ha inserito una serie di contenuti tecnici per ridurre consumi ed emissioni sotto il nome Efficient Dynamics da cui molti poi hanno…preso spunto. Anche alla voce interazione uomo macchina BMW ha segnato un'epoca con l’introduzione dell’i-drive così come, con la possibilità attraverso un pulsante di avere un comportamento sportivo, uno premiante per i consumi e uno per il comfort, così da dare ai possessori BMW almeno tre auto in una. Questo sistema funziona in modo impeccabile, non è una gadget e vale tutta la spesa. Il sistema di trazione integrale BMW xDrive è uno dei pochi a poter trasferire tra un asse e l’altro anche il 100% della coppia e sulla neve è una meraviglia, perché togliendo il controllo di trazione e l’ESP, trasforma le ruote in “cingoli” sempre che si abbiano buone gomme, Continental e GoodYear-Dunlop in primis. BMW poi è stata tra le prime ad introdurre una elettronica molto evoluta e integrata che è arrivata a leggere lo sblocco delle porte per mettere in attività anche i motori Diesel così che non venga sprecato neanche un secondo per l’accensione quando fa freddo. In poche parole ogni volta che si analizza, prova e mette in condizioni critiche un prodotto BMW non si trova mai qualcosa di migliore, nella sua categoria, ad esclusione del comfort acustico e della qualità interna dei materiali e di alcuni dettagli. Certo, alcuni motori hanno avuto problemi, su alcuni Diesel si rompeva la catena di distribuzione, alcune vetture avevano la tendenza a tirare a destra…  ma vanno considerate per quello che sono: aghi nel pagliaio. Chi invece afferma che le BMW sono dure e rigide, quindi scomode, vanno zittiti affermando che hanno sbagliato la scelta degli pneumatici perché larghi e dalla spalla bassa: belli da vedere ma assorbono poco e seguono tanto le imperfezioni delle nostre strade. Se si prende una BMW con ruote normali non ha rivali neppure alla voce comfort assorbimento. I run flut sono duri ma se si bucano permettono di percorrere oltre 80 chilometri a zero pressione: bisogna scegliere e bisogna anche sottolineare che gli ultimi run flut sono più confortevoli rispetto ai primi degli anni 2006/2009, vere gomme di marmo.
Recentemente la Casa bavarese ha introdotto una nuova architettura che per molti modelli come la Serie 2 e la X1 obbliga il motore in posizione trasversale invece che longitudinale. Ebbene si pensava che in questa applicazione, causa scarsa esperienza della Casa bavarese, il risultato non fosse dei migliori, invece anche in questo caso è stata una incredibile sorpresa, tanto che la X1 è la N.1 della categoria per tenuta, comfort, consumi…sicurezza e anche piacere di guida, complice la scelta di aver posizionato il motorino del servosterzo in posizione corretta, non come sulla Mini Clubman con cui condivide la struttura di base. Quindi chi sceglie BMW non sbaglia. Il tallone d’Achille di BMW oggi sono le serie M. La scelta di andare su motori turbo si comprende da un punto di vista ingegneristico per le emissioni più basse ma questi propulsori turbo di BMW non sono degni di fregiarsi di quella lettera, che per anni è andata su testate motori che dispensavano grandi emozioni a ogni pressione sull’acceleratore e che nascevano completamente dedicati alle M. Su tutti il v10 da 507 cavalli, decisamente più progressivo  e piacevole nell’erogazione di quella on/off dei motori attuali V8.  Per quanto riguarda le novità di prodotto sono attese la nuova Serie 3 e la nuova X5, anche in versione lunga (la X7) ma in BMW si sta anche discutendo su una piccola SUV e sul tema elettrificazione.
La nuova BMW Serie 5 con un coefficiente aerodinamico da record per la categoria, 022 e dimensioni maggiorate, minor peso (BMW promette -100 kg) e tanta elettronica a servizio di chi guida e soprattutto con sistema detto Syntak che riduce il rumore, è la SERIE 5 migliore di sempre. Il sistema SYNTAK prevede un incapsulamento del motore e interventi mirati su parabrezza e padiglione del tetto. Questo sistema è molto importante perché a livello di insonorizzazione le ultime BMW non erano maestre in materia. Chi sceglie non sbaglia ma SUPER WARNING sempre per la nuova Serie 5: ci sono parecchi riflessi di parti metalliche della plancia e delle bocchette quindi attenzione a quando si fa l'allestimento. La rete di vendita sta cambiando e alcuni concessionari rimangono con standard e qualità elevatissimi altri invece no soprattutto quelli legati a grandi gruppi perché troppo ministeriali. Quindi attenzione a dove si acquista una BMW e a dove si va a far seguire, perché ci sono differenze importanti. Quest’anno  e nei prossimi mesi del 2019 oltre alla nuova generazione X4 e alla Serie 3 e alla BMW X5, si dovrebbe vedere anche un restyling della 7, la nuova Z4 e la Serie 8.