Marchio Audi
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento marzo 2018.

Audi nel 2006 produceva poco più di 800 mila vetture.
Oggi veleggia a quasi 2 milioni e in Italia è il costruttore premium che più incontra i gusti di chi non è solito accontentarsi.


La gamma è più che raddoppiata e presto si vedranno molti modelli inediti, come la Q8 ma anche la Q4.
La crescita è stata e sarà ancora esponenziale.
L’offerta Audi copre tutto: dalla compatta (A1) alla SUV gigante (la Q7).
 
L’Audi A1 ha 6 anni e li dimostra tutti. Sviluppata sulla base VW Polo è stata aggiornata 3 anni fa e si presti attenzione al nuovo motore mille che consuma poco ma ha ottime doti (non nella versione da 82 cavalli bensì in quella da 95 cavalli). La 82 cavalli si sconsiglia perché costa poco di meno consuma come la più potente, ma va tanto di meno.  Per chi vuole tenere bassissimi i costi di esercizio il Diesel, sempre però che un po’ di strada all’anno si faccia perché il motore a gasolio sulla A1 lo fanno pagare un bel po’ in più rispetto al benzina. Tra i Diesel 1.4 da 90 cavalli e 1.6 da 116 cavalli nessun dubbio a patto di sapere cosa si vuole: se non si è sempre in ritardo va benissimo il 90 cavalli; se al contrario si guida cercando di guadagnare tempo il più potente. Per chi cerca un’auto sicura, comoda, velocissima, compatta, la S1. Una piccola ammiraglia. Attenzione che la A1 presto cambierà tutta e avrà una nuova base meccanica.
L’Audi A3 è una vettura che condivide molte parti con altri modelli del Gruppo Volkswagen a cui Audi è strettamente imparentata, come la Seat Leon o la VW Golf. L’Audi A3 presentata nel 2012 avrebbe dovuto essere più raffinata e presentare una costruzione più attenta al peso.
La recente A4 è un’auto ben fatta, curata, che consuma poco, comoda…a volte anche noiosa, tanto è perfetta. Notevole la qualità costruttiva. Sulla A4 diversi esemplari vengono equipaggiati con pneumatici Hankook ma non sono meglio delle vetture equipaggiate con i Michelin o Continental, quindi quando si firma il contratto d’acquisto meglio specificare anche la marca degli pneumatici. Per chi è curioso sappia che Hankook produce pneumatici in Ungheria in una fabbrica vicino a Budapest dal 2007, sono nettamente migliorati rispetto anche alle penultime generazioni (dicono che in frenata siano migliorati dell’8% e del 9% in durata) ma ancora un po’ di differenza da colmare è…rimasta. La A4 sta benissimo in strada, meglio sempre la trazione integrale anche per le geometrie delle sospensioni perfette. Interessante è anche la nuobva versione a metano ma si tenga presente che l'autonomia del metano attorno ai 300 km andando piano, imporne soste più frequenti di quelle con il diesel e anche più lunghe. Inoltre l'Audi A4 a metano necessita di tagliandi ogni 15 mila chilometri o un anno, la Diesel ogni 2 anni o 30 mila. Inoltre sempre sulla metano c'è da considerare che ogni 4 anni si devono far verificare le bombole. Audi impiega quella a tecnologia composita che non richiedono lo smontaggio, e questo è un bel vantaggio. Ultima nota: il metano per legge richiede addetto al rifornimento quindi non c'è il fai da te e in orari notturni niente rifornimento.
Per quanto riguarda l'Audi A5 è leggera, curata ma per alcuni doveva cambiare di più esteticamente. Sull'Audi A5 coupé c'è una versione del 3 litri Diesel da 286 cavalli molto interessante, che è lo stato dell’arte dei 3 litri a gasolio per potenza, consumi ed erogazione. Attenzione alle versioni Ultra che consumano molto poco e per chi fa strada e poco gli importa delle prestazioni possono rivelarsi assai interessanti.
Quest'anno Audi si concentra molto su tutta l’area A6, A7 e A8 e le nuove generazioni danno tanto di più come le 4 ruote sterzanti, sistema mild hybrid e differenti sistemi di trazione integrale su A6. Internamente cambia tutto sia come funzioni sia come comandi, attraverso impiego smodato di sistema touch captativo. La nuova A8 come comportamento dinamico e il nuovo punto di riferimento del segmento di appartenenza. La RS6, la più sportiva delle station wagon, la station wagon che tiene testa a Ferrari e Porsche, la punta di diamante di Audi è uscita di produzione. La nuova A6, A7 e A8 grazie al sistema mild hybrid hanno libero accesso alle aree ZTL
L’ammiraglia Audi A8 è tutta nuova con un rapporto uomo-macchina evoluto grazie a touch screen. Ha quattro ruote sterzanti, tantissimi aiuti alla guida che ben funzionano e un comportamento dinamico sempre inappuntanbile. Sui motori nulla da dire sia per quanto spingono sia per quanto poco consumano.
Anche l'Audi Q7 è un capolavoro per come si porta facilmente nonostante le dimensioni ma anche per il comfort che il curato pianale dispensa a chi è suo ospite. Ma attenzione: non tutte le Audi Q7 sono un punto di riferimento. La Q7 e-tron, l’ibrida Diesel plug in, rispetto al modello “semplice”, pesa oltre 400 kg in più e costa a parità di equipaggiamento circa 15 mila euro, sempre in più. Due fattori che fanno riflettere perché il costo maggiore è impossibile da recuperare con il minor consumo e, per quanto riguarda l’impatto ambientale, i vantaggi non sono miracolosi come si potrebbe pensare leggendo i dati dichiarati. A tale proposito chiariamo che la percorrenza media di 55,6 chilometri con un litro e un valore di emissione per questo modello di soli 48 grammi di CO2 al chilometro sono impossibili da raggiungere nell’uso normale su un percorso di 100 chilometri. Con tutta la buona volontà è “mission impossible” ottenere quei risultati ma anche solo avvicinarli: toccare solo i 25 km/l di percorrenza è pura…utopia!
Tutta nuova è la Q5 e merita parecchio tanto che l'abbiamo inserita nell'area approved. Ricordiamo anche il link per saperne di più: http://www.overmobility.com/a-proposito-di/5-ottobre-2016-audi-q5-nuovo-modello-parigi-auto-prezzo-
Per quanto riguarda l'Audi Q2 c’è tantissimo interesse. Più vettura che fuoristrada nelle sedute colpisce l’altezza notevole che, però, contrasta con tutto il resto perché molto basso, a partire dalla leva del cambio. Inoltre sempre dentro è proprio….piccina per chi siede dietro: per le gambe lo spazio è davvero risicato. L’Audi Q2 nasce con ruote da 16 pollici, l’assistente per le frenate d’emergenza, il climatizzatore manuale, lo start&stop, gli specchietti regolabili elettricamente, il display nella plancia da 5,8 pollici e il sistema multimediale MMI Radio, dotato di lettore CD, ingresso aux, e 4 altoparlanti. Questa versione ha però una grave mancanza: il bluetooth. La versione Business compensa con il Bluetooth di serie, i sensori di parcheggio posteriori, il computer di bordo ed un più raffinato MMI Radio Plus, abbinato ad uno schermo da 7 pollici e anche all’impianto di navigazione satellitare. La Sport aggiunge i montanti posteriori in bianco ghiaccio, i cerchi da 17 pollici, i sedili sportivi e il volante sportivo a 3 razze. Sulle Sport e Design è previsto il Drive Select per impostare la modalità di guida Auto, Comfort, Dynamic e Individual. Con le ruote da 17 pollici sembra che il comfort sia molto penalizzato. Sue rivali la 500x, la Jeep Renegade e la nuova Mini Countryman. La Q2 è 20 cm più corta di una Q3 e per avere un quadro economico più chiaro sul suo posizionamento la Q2 1.6 Diesel business da 116 cavalli manuale costa 28.700 euro, la Q3 2.0 Diesel 120 cavalli 30.200 euro: non c’è una differenza di costo così importante da giustificare la scelta penalizzante per l’abitabilità ma la Q3 è vicina al pensionamento. Sul mercato dal 2011 e ristilizzata nel 2014, il nuovo modello della Q3 si vedrà quest'anno. Sul tema costi si deve anche sapere che quelli di gestione dei motori Diesel a 4 cilindri Audi sono maggiori rispetto a quelli della concorrenza più blasonata, perché hanno ancora la cinghia di distribuzione; inoltre la rete di vendita in Italia, nonostante i risultati da record nelle vendite del nuovo, dovrebbe investire di più in ponti, per una manutenzione più svelta.